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Tag: Obama

di AsinoMorto

IL TEMPO: “La mala-giustizia irrompe nell’agenda del G8”

Con la solita abilità, Berlusconi riesce a mettere in cima alle priorità del G8 la situazione della Giustizia Italiana. Obama manifesta interesse.

CORRIERE DELLA SERA: “Polemiche al G8”

Sembra che Berlusconi abbia affrontato il tema della Giustizia Italiana in un breve abboccamento con il Presidente degli Stati Uniti. Obama interlocutorio.

IL GIORNALE: “Quello che la sinistra non dice”

Obama chiede informazioni sui giudici di sinistra, Berlusconi nicchia per paura di dare una brutta immagine dell’Italia, poi cede e in due minuti racconta tutto. Ma la sinistra da la colpa a Berlusconi.

LIBERO: “Bravo Silvio!!”

Berlusconi sveglia un annoiato Obama, mettendo sul tavolo un problema vero: la Giustizia Italiana, rovinata dai giudici di sinistra.

LA PADANIA: “Silvio, lascia stare el neger”.

Mentre Bossi si fa un mazzo tanto per portare a casa il federalismo, Berlusconi se ne va all’estero a parlare con le minoranze. Ma il popolo padano non può aspettare.

IL MANIFESTO: “Solita vergogna al G8”

Berlusconi inopportuno, Italia mai così in basso.

L’UNITA’: “Vergogna solita al G8”

Berlusconi disturba Obama e diffama l’Italia.

LIBERAZIONE: “G8: solita vergogna”

Berlusconi rompe i coglioni a Obama e sputtana l’Italia.

IL RIFORMISTA: “Qualche imbarazzo al G8”

Seppur con qualche doveroso distinguo, il modo con cui Berlusconi ha affrontato un tema così importante come ……

IL FOGLIO: “Realpolitik”

Le pelose e ipocrite critiche al geniale colpo di mano di Berlusconi, ieri al G8, ricordano le altrettanto fuori luogo critiche che dovette subire Metternich durante …..

IL FATTO: “Questo uomo è malato. Ha anche l’alito pesante”

Berlusconi diffama nuovamente l’Italia all’estero. In più, indiscrezioni provenienti da settori vicini al Presidente Obama confermano che Berlusconi soffre di alitosi.

Obama e le tecnologie

by AsinoMorto

Recentemente si è avuta notizia di una cena alla Casa Bianca in cui Obama ha invitato i leader americani del mondo della tecnologia.

Non so con certezza di cosa abbiano parlato ma, immagino, si saranno concentrati su come usare la tecnologia per riconquistare il primato degli Stati Uniti sui mercati mondiali (gli americani parlano sempre di queste cose, a cena) o qualcosa del genere.

Comunque, di qualsiasi cosa abbiano parlato, la vera questione per noi è capire è capire perchè Berlusconi non fa altrettanto. Se non invita i leader italiani del mondo della tecnologia perchè questi leader non esistono, oppure, semplicemente, non c’è nessuno da invitare e questi leader non esistono perchè nessun politico ha mai pensato ad invitarli ad una cena.

In due parole, non mi sembra che ci siano le condizioni perchè aziende tecnologiche prosperino nel nostro paese.

E non è che Bersani, Casini, Fini e tutti gli altri mi darebbero più certezze rispetto a questo tema e comunque non è solo colpa dei politici. A parte gli scarsi investimenti in ricerca e un sistema scolastico e universitario inadeguato, c’è il mercato oligarchico e senza competitività, una bassa mobilità sociale, una enorme difficoltà ad accedere al capitale di rischio….

Ecco, se vogliamo immaginare il futuro del nostro paese, credo che si debba partire da qui: da una cena che nessuno penserebbe di organizzare con leader di aziende che non si capisce perchè vorrebbero svilupparsi qui da noi.

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