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Un Blog francamente superfluo

Categoria: Always-on

The Cetto Manifesto V1.0

by AsinoMorto

 

non siamo consumatori, sudditi, spettatori
siamo esseri umani, cercate di capirlo

 

Politici…
I Cittadini cominciano a organizzarsi da soli molto più rapidamente dei Partiti che tradizionalmente li rappresentavano.
Grazie alla rete, i Cittadini diventano più informati, più intelligenti e esigenti.

 

… Cittadini della Rete
Il cielo è pieno di stelle. Qualsiasi cosa possiate aver sentito, questo è il nostro mondo, il posto in cui dobbiamo stare. Qualsiasi cosa vi abbiano detto, le nostre bandiere sventolano libere. Il nostro cuore va avanti per sempre. Cittadini della Rete, ricordate.

 
 
 

45 TESI

 
 
 
RETE
1. Dietro a ogni modello, a ogni grafico e scenario, a ogni decisione e sondaggio, dietro a tutto ci sono esseri umani.

2. La rete permette delle conversazioni tra esseri umani che erano semplicemente impossibili fino a ieri.

3. I Cittadini in rete si parlano in un nuovo modo, più efficace e stanno diventando più intelligenti, più informati, più organizzati.

4. Essere connessi cambia profondamente le persone.
 
 
PARTECIPAZIONE
5. Ogni cosa che dici in rete, può essere usata contro di te. Ognuno ha il diritto di avere i suoi 5 minuti di celebrità, ma essere celebre non significa essere autorevole.

6. Conversiamo su argomenti in cui non siamo d’accordo. Se sbagliamo, avremo la possibilità di cambiare idea; se abbiamo ragione, ne avremo la conferma.

7. Difenderò sempre il tuo diritto ad esprimere una opinione. Per favore, vedi di meritartelo.

8. La rete è il cielo, la piazza è il campo di battaglia. Non c’è guerra vinta senza il controllo dell’aria, non c’è guerra vinta senza le truppe sul terreno.

9. La partecipazione sta alla sintesi, come il tentativo sta al risultato.

10. E’ ora che ci diciamo che non possiamo andare avanti diffidando gli uni degli altri. La paranoia uccide la conversazione.

11. Il risultato ultimo della disintermediazione è l’umiltà degli intermediari, l’impegno dei disintermedianti.

12. I Link sovvertono le gerarchie.
 
 
POLITICA
13. I Politici non parlano con la stessa voce della rete. Vogliono rivolgersi a un pubblico online, ma la loro voce suona vuota, piatta, letteralmente inumana.

14. Tra qualche anno, l’attuale omogeneizzata voce della Politica, il suono della reticenza e dello slogan, sembrerà artefatta e artificiale quanto il linguaggio della corte francese nel settecento.

15. I Politici che parlano il linguaggio dei ciarlatani già oggi non stanno più parlando a nessuno.

16. Se i Politici pensano che i loro elettori siano ancora quelli che li guardavano in televisione, si stanno prendendo in giro da soli.

17. I Politici che non capiscono che il loro elettorato è ormai una rete di individui, sempre più intelligenti e coinvolti, stanno perdendo la loro migliore occasione.

18. I Politici possono ora comunicare direttamente con i loro elettori. Se non lo capiscono, potrebbe essere la loro ultima occasione.

19. I Politici dovrebbero rilassarsi e prendersi meno sul serio. Hanno bisogno di un po’ di senso dell’umorismo, che non significa raccontare barzellette, ma avere un onesto punto di vista, dei valori e un po’ di umiltà.

20. I Politici devono scendere dalla loro torre d’avorio e parlare con la gente, entrare in contatto.

21. La politica è l’arte del possibile. Tutta la vita è politica. Politica è conversazione. 
 
 
CONOSCENZA
22. Ci sono due conversazioni in corso. Una all’interno delle stanze del potere, l’altra con i Cittadini. Questo è sbagliato.

23. Non ci sono segreti. La Rete conosce la realtà. E se una cosa è buona o cattiva, comunque lo dice a tutti. 

24. I Cittadini non vogliono parlare con ciarlatani e venditori ambulanti. Vogliono partecipare alle conversazioni che si svolgono dentro alle stanze del potere.

25. Vogliamo informazioni, strategie, piani di lavoro. Non ci accontentiamo delle vostre agende, né dei vostri slogan senza alcuna sostanza.

26. Siamo stufi di ottenere le informazioni troppo tardi, parzialmente. Forse mai.

27. No Data, no Party.

28. Forse fate una certa impressione nei salotti. Forse fate una certa impressione ai mercati. Ma su di noi non fate alcuna impressione.

29. Le vostre vecchie idee ci fanno alzare gli occhi al cielo. Non ci riconosciamo nelle vostre previsioni, forse perché sappiamo di essere già da un’altra parte.

30. In rete, la conoscenza vince su tutto.
 
 
UN NUOVO INIZIO
31. Il popolo della rete non esiste, semmai esiste la rete dei Popoli. E dei cuori.

32. Questo nuovo mondo ci piace molto di più. In effetti, lo stiamo creando noi.

33. Politici siete invitati, ma è il nostro mondo. Levatevi le scarpe sulla soglia. Se volete trattare con noi, scendete dal cammello.

34. Siamo immuni agli slogan. Semplicemente dimenticateli.

35. Se volete che parliamo con voi, diteci qualcosa. Tanto per cambiare, fate qualcosa di interessante.

36. Abbiamo qualche idea anche per voi, cose che riteniamo utili e giuste. Avete un minuto?

37. Volete il nostro voto ? Noi vogliamo la vostra attenzione.

38. Siete troppo occupati per risponderci ? Oh, spiacenti, torneremo. Forse.

39. Avete notato che di per sé i soldi sono qualcosa di noioso ? Di cosa altro possiamo parlare?

40. Abbiamo di meglio da fare che preoccuparci se riuscirete a cambiare in tempo. La Politica è solo una parte della nostra vita. Sembra essere invece tutta la vostra. Pensateci: chi ha bisogno di chi?

41. Il nostro potere è reale e lo sappiamo. Se non riuscite a cambiare, arriverà qualcuno più attento, più interessante, più divertente con cui parlare.

42. Anche nel peggiore dei casi, la nostra nuova conversazione è più interessante di ogni comizio, più divertente di ogni Talk Show, certamente più vicina alla vita di qualsiasi vostro discorso.

43. Siamo leali verso noi stessi, i nostri amici, i nostri colleghi, i nostri conoscenti, le nostre relazioni in rete. Chi non capisce il valore della lealtà non ha un futuro.

44. Ai Politici tradizionali le conversazioni online possono sembrare confuse. Ma ci stiamo organizzando più rapidamente di voi. Abbiamo strumenti migliori, più idee nuove, nessuna regola che ci rallenti.

45. Ci stiamo svegliando e ci stiamo collegando. Stiamo a guardare, ma non aspettiamo nessuno.
 
 

——— == O == ———

 
 
Se siete arrivati fino a qui, è giusto che sappiate che le tesi che avete letto sono una libera interpretazione e variazione del Cluetrain Manifesto, che trovate nella versione originale qui.

Parte della traduzione è stata tratta da qui.

La tesi “no Data, no Party” è di @carloalberto.

La tesi che “la Politica è l’arte del possibile. Tutta la vita è Politica.” è di Cesare Pavese.

E tutto insieme è un gioco, ché la rete è luogo strano, dove puoi ballare e pensare laterale e ti viene la voglia di salire sulle spalle dei tanti giganti che si trovano in giro.

E la rete è sempre più il posto dove trovarci.

Se volete, veniteci a prendere.

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E che vi esca il sangue dal naso per lo sforzo

by AsinoMorto

E niente, dopo aver manifestato varie volte la mia snobistica contrarietà ai decaloghi sull’uso di Twitter, alla lista della spesa e ai consigli per gli acquisti, con ineccepibile coerenza, mi vene da dire qualcosa sulla questione, anche se ammetto di non avere le idee chiare, perché la rete è grande e liquida e beato chi la capisce.

Allora, non so, potrei far notare che nel west c’è sempre qualcuno che spara più veloce e il rischio è quello di spararsi sui piedi. Che qui sta a significare che non devi farti prendere dalla mortale sindrome del retweet immediato, dalla smania di arrivare primo, tanto famoso non lo diventi, ma è certo che diffondi cacca in giro per la rete.
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Volunia, pizza, fichi e guardatevi, come siete messi.

by AsinoMorto

E ieri hanno presentato Volunia, di cui ormai stanno scrivendo tutti e quindi non vi annoio (ma vi consiglio di leggere per esempio qui e, soprattutto qui).

Nel mio piccolo, vorrei limitarmi a qualche commento a caldo, così, solo come esercizio, che poi ci si ritorna dopo averne capito meglio e rivolgendomi ai tanti che hanno commentato prima di me, non sempre meglio di me.

A quelli che le icone che brutte
Con i capitali a disposizione, che invece di spendere soldi in icone, marketting e slide-Italia-che-piace, abbiano speso quello che avevano in storage e algoritmi, fa solo onore al gruppo di lavoro. I key-note a Frisco, purtroppo costano. Che poi è una beta, l’hanno già detto ?

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Blackberry vs Android for dummies

by AsinoMorto

Propongo la mia modesta visione sulla questione, anche se dubito che affrontare certi argomenti aumenterà la mia popolarità.

Blackberry vs Android for dummies

Blackberry vs Android for dummies

Rivoluzione 2.0

by AsinoMorto

La rivoluzione 2.0 si combatterà dall’interno, destrutturando modelli di business e tecnologie abilitanti.

Sarà il risultato di una rinata consapevolezza di una generazione competente e disperata, sarà knowledge management e lotta senza quartiere al digital divide.

La rivoluzione 2.0 sarà questione di server violati e white paper profondamente metabolizzati, sarà violenta, spietata e sottilmente unfair. Il sangue non scorrerà, il dolore di tanti lo sostituirà.

La rivoluzione 2.0 sarà attacco sottilissimo alle vulnerabilità dei social network, alle multinazionali delle informazioni, perseguirà la distruzione di algoritmi omologanti.

La rivoluzione 2.0 non la fai con le infradito. Ci vorranno scarpe comode e la punta a coda di rondine.

Sarà un sogno di infinite connessioni, tra donne e uomini liberi.

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