#pontida e social network

di AsinoMorto

Se volete farvi qualche risata, seguite Pontida 2011 sul web (cercare “pontida 2011” su FB e #pontida su Twitter).

Le pagine Facebook sono uno spasso. L’unico problema è che tra gli incommensurabili post dei leghisti e le prese per i fondelli dei non leghisti, non si distingue chi ci fa e chi ci è.

Anzi, io penso che i post dei leghisti siano in realtà post dei non leghisti che vogliono prendere per il culo i leghisti veri, perché non è possibile che i leghisti siano così deficienti. E, quindi, i post dei non leghisti che prendono per il culo i leghisti, sono senz’altro postati da leghisti fini umoristi, che ce ne saranno senz’altro. O no ?

Su Twitter le cose sono più semplici, perché l’hashtag #pontida è evidentemente dominato da feroci, limpide e chiaramente sinistrorse battute anti-leghiste.

Da questo si deduce che:

1. I fancazzisti ci sono anche a destra e Stracquadanio è un coglione, con rispetto parlando.

2. Twitter è dominato dalla sinistra perché quelli di sinistra sono intellettuali e venderebbero la madre per essere retwittati da @spinosa grazie a un tweet particolarmente sagace.

3. Facebook è un network nazional-popolare che ci sta di tutto, ormai.

4. Che se non vi mettete d’accordo prima sugli hashtag e sulle pagine mi fate andare tutti fuori di testa, a destra e a sinistra.

E siamo solo all’inizio della giornata….

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