Tipi Geek

di AsinoMorto

Era così Geek da dedicare 124 ore a trovare il browser che gli potesse permettere un 34% di velocità aggiuntiva nell’esecuzione degli script e quindi un risparmio netto di 7 secondi al giorno. Rientrerà dal tempo investito tra circa 100 anni.

Era così Geek che in un solo giorno installò il nuovo OS sul PC, il jailbreak dell’iOS sul Tablet, la beta del browser sullo smartphone, riuscendo in contemporanea a bloccare n sistemi di m produttori.

Era così Geek che non si iscriveva a Wired perchè non aveva la App. Ora che Wired ha la sua App non si iscrive perché il sito non è HTML5. quando sará HTML5 ci penserà.

Era così Geek che aveva sempre la testa tra le cloud.

Era così Geek che aveva una bambola gonfiabile il 22% piu gnocca del modello precedente.

Era così Geek che componeva il codice del bancomat con due mani.

Era così Geek che la prima volta che riuscì a spedire una foto dallo smartphone direttamente sul suo profilo non lo disse a nessuno perché avrebbe già dovuto farlo mesi prima.

Era così Geek che teneva un blog solo per organizzare l’elenco dei suoi blog.

Era così geek che quando la moglie buttava la pasta gli mandava un tweet.

Era così Geek che aveva più profili in rete che sulla faccia.

Era così Geek che sulla rete era brillante, divertente e molto loquace. Ma nella vita solo un povero stronzo.

Era così Geek che quando doveva cambiare le password prendeva un giorno di ferie.

Era così Geek che aveva sempre l’ultimo modello di telefonino, quattro iPod (uno touch), tre tablet e non meno di due computer. Girava con una vecchia valigia marrone del nonno per tenerci tutto.

Era così Geek che quando interrogava la figlia prima di un compito in classe, pubblicava le domande su Quora.

Era così Geek che quando uscivano le release candidate passava alla beta successiva.

Era così Geek che si tolse l’anello dal pollice per migliorare l’esperienza touch.

Era così Geek da sembrare un povero nerd.

Era così Geek che twittò alla sua nuova ragazza “ti amo” prima di postare alla sua vecchia ragazza “ti lascio”, generando attraverso l’utilizzo di nuovissimi strumenti, i soliti vecchi casini.

Era così Geek che aveva una maglietta che spiegava cosa voleva dire Geek.

Era così Geek che quando Wired gli pubblicò un tweet, pubblico un tweet che twittava il tweet ed entrò in un loop da cui non è ancora uscito.

Era così Geek che aveva 456 Follower ma nessun amico. E se ne vantava.

Era così Geek che aveva un’idea precisissima su tutto il mercato delle tecnologie anche se non capiva un cazzo di tutto il resto.

Era così Geek che quando qualcuno raccontava una barzelletta tutti ridevano e lui diceva LOL.

Era così Geek che quando venne lasciato dalla ragazza lui disse “6 1 stronz@”.

Era così Geek che stendeva i panni senza fili ma non rischiava mai senza rete.

Era così Geek che quando scrisse una poesia d’amore bellissima la pubblicò sul blog. Ma non piacque a nessuno, eccetto che al suo amore che però la lesse sul biglietto su cui era scritta. E finalmente riuscì a capire.

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