Obama e le tecnologie

di AsinoMorto

Recentemente si è avuta notizia di una cena alla Casa Bianca in cui Obama ha invitato i leader americani del mondo della tecnologia.

Non so con certezza di cosa abbiano parlato ma, immagino, si saranno concentrati su come usare la tecnologia per riconquistare il primato degli Stati Uniti sui mercati mondiali (gli americani parlano sempre di queste cose, a cena) o qualcosa del genere.

Comunque, di qualsiasi cosa abbiano parlato, la vera questione per noi è capire è capire perchè Berlusconi non fa altrettanto. Se non invita i leader italiani del mondo della tecnologia perchè questi leader non esistono, oppure, semplicemente, non c’è nessuno da invitare e questi leader non esistono perchè nessun politico ha mai pensato ad invitarli ad una cena.

In due parole, non mi sembra che ci siano le condizioni perchè aziende tecnologiche prosperino nel nostro paese.

E non è che Bersani, Casini, Fini e tutti gli altri mi darebbero più certezze rispetto a questo tema e comunque non è solo colpa dei politici. A parte gli scarsi investimenti in ricerca e un sistema scolastico e universitario inadeguato, c’è il mercato oligarchico e senza competitività, una bassa mobilità sociale, una enorme difficoltà ad accedere al capitale di rischio….

Ecco, se vogliamo immaginare il futuro del nostro paese, credo che si debba partire da qui: da una cena che nessuno penserebbe di organizzare con leader di aziende che non si capisce perchè vorrebbero svilupparsi qui da noi.

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