Il profilo di Anna Frank

di AsinoMorto

Facebook e i Social Network esistono già negli anni ’40. Invece di scrivere il suo diario, Anna affida ai post di Facebook i suoi pensieri e riflessioni.

Dopo poche settimane i visitatori della pagina di Anna sono centinaia di migliaia. Una ondata di sdegno internazionale spinge gli Alleati a cambiare strategia militare e a fare pressione sui Nazisti in modo da impedire che possano dedicare risorse alla Soluzione Finale.

I campi vengono bombardati e resi inutilizzabili. 6 milioni di vite vengono risparmiate.

Oppure:

Dopo due post i Nazisti trovano Anna Frank e le sparano direttamente in testa perché non si può essere così tonti da scrivere nelle informazioni di contatto “siamo nascosti in soffitta”.

Meglio la prima.

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