Volunia, pizza, fichi e guardatevi, come siete messi.

di AsinoMorto

E ieri hanno presentato Volunia, di cui ormai stanno scrivendo tutti e quindi non vi annoio (ma vi consiglio di leggere per esempio qui e, soprattutto qui).

Nel mio piccolo, vorrei limitarmi a qualche commento a caldo, così, solo come esercizio, che poi ci si ritorna dopo averne capito meglio e rivolgendomi ai tanti che hanno commentato prima di me, non sempre meglio di me.

A quelli che le icone che brutte
Con i capitali a disposizione, che invece di spendere soldi in icone, marketting e slide-Italia-che-piace, abbiano speso quello che avevano in storage e algoritmi, fa solo onore al gruppo di lavoro. I key-note a Frisco, purtroppo costano. Che poi è una beta, l’hanno già detto ?

A quelli che la presentazione e la provincia e noi Italiani
Magari sbaglio, ma la presentazione mi è sembrata una specie di rito obbligato, per soddisfare l’orticello universitario-politico-comunale, così va il mondo da noi.

Questo spiegherebbe l’Italiano, l’età media ottuagenaria e il proiettore che non va, tanto chi se ne frega.

In questo senso, credo che la presentazione vera sia già avvenuta altrove e mi sembra più significativo il dettaglio della presentazione anticipata della beta, che fa molto startup yankee e denota idee chiare di come si sta al mondo, altro che provincialismo.

Non vorrei sbagliare, ma credo che abbiano già i compratori in mente ed è un peccato, che questi aspetti non siano stati percepiti nella loro importanza.

Scommettiamo che i white paper che stanno girando in questo momento sulle scrivanie world-wide sono tutt’altro che naif e provinciali ?

Scommettiamo che la voce che quelli di Google si stanno già registrando come power user non è solo una voce ?

A quelli che hanno già capito tutto
Se avessi solo una piccola possibilità di ipotizzare il successo o l’insuccesso di una tale iniziativa, il mio reddito sarebbe senz’altro superiore. Quindi mi astengo da sputacchiar troppe sentenze.

Da quello che si è capito però, il business model appare nitido e preciso e ben disegnato (a parte il cenno sul web semantico, che non ho capito se sia obiettivo a tendere o out-of-scope).

Peraltro, la precisa affermazione di non voler essere un nuovo competitor di Google, è, evidentemente, la sintesi del Business Plan.

Nel mio piccolo, Volunia, me lo sono visto in un contesto corporate, a supporto di una organizzazione basata sul processo, dove l’integrazione tra informazione e persone è funzionale al miglioramento del processo stesso… oppure come potenziale componente di strategia di diffusione per un social pubblico, che vuole fare un qualche tipo di marketing virale… oppure come semplice concept, pura astrazione accademica, stimolo per altre cose che verranno…

Insomma è presto per tirare qualsiasi tipo di conclusione. Ecco, magari, ricordatevelo, prima di twittare.

Ai politici, e scusate la parola
Il fatto che comunque, una nostra università sia riuscita a generare un progetto credibile, di livello internazionale, con due fichi e una pizza (i fichi pubblici, la pizza privata) è un fatto straordinario, in generale e di questi tempi.

Non dico Monti, ma almeno qualche sottosegretario, una dichiarazione poteva anche farla. Della serie, l’arretratezza del Paese, non si vede dal proiettore che non funziona, ma dalla scarsa risonanza che un evento del genere ha avuto, rispetto a quella che avrebbe potuto avere, anche ai fini propagandistici, per dire.

A quelli che vanno a Mediaworld il sabato pomeriggio
E che solo per questo fatto, credono di poter sentenziare su modelli collaborativi e sullo sviluppo strategico del web. Che pena che mi avete fatto. E non ho altro da aggiungere sull’argomento.

A quelli che vogliono una conclusione del pippone
E niente, su Volunia, null’altro aggiungo, anzi a volerla dire tutta, non ho praticamente detto niente.

Sul contesto ambientale, quello siamo messi male e non appare inutile sottolineare come, dopo aver sfracinato i maroni sulla necessità di innovazione, competitività, internet e via di slogan, la prima vera iniziativa innovativa, competitiva su internet, sia stata accolta con freddezza, sarcasmo, incapacità di capirne la valenza, nel bene e nel male.

E quindi, comunque vada, sarà un successo, perché il team Volunia verrà ricordato dalla storia come un gruppo di eroici pionieri e mica per la qualità della piattaforma, che quella si vedrà, ma per l’improbo sforzo, insito nel solo, semplice fatto di averci voluto provare qui da noi, paese di immobili sfigati, pronti a scaracchiar sentenze, a guardar pagliuzze, a preservare piccoli mondi antichi.

A stroncare chi ci prova, perché il cambiamento, quello è solo il nuovo cellulare, la nuova macchinetta, la ragazza, ma solo per chi ha ancora voglia di amare un po’.

Qui da noi, che siamo sempre di più dalla parte sbagliata della Costa.

Ce lo meritiamo Alberto Sordi. Ce la meritiamo la banda stretta.

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